24 luglio 2023

Riservatezza informatica: ecco come garantirla

La riservatezza informatica riveste un ruolo di primaria importanza nelle aziende moderne. Questo perché:

 

  1.     Le informazioni sensibili sono un asset cruciale: dati finanziari, strategici, su clienti e fornitori alimentano il business di un'azienda.
  2.     Le minacce alla riservatezza sono in aumento: il costo globale delle violazioni dei dati salirà a 5 trilioni di dollari nel 2024 (Cybersecurity Ventures).
  3.     Le perdite economiche dovute alle violazioni della riservatezza sono considerevoli: in media 3,86 milioni di dollari per violazione nel 2021 (IBM).
  4.     La reputazione aziendale rischia di essere gravemente danneggiata in caso di perdita di dati sensibili, con pesanti impatti su clienti, azionisti, fornitori.
  5.     Le normative sulla privacy impongono pesanti sanzioni in caso di violazione della riservatezza dei dati personali: fino al 4% del fatturato globale (GDPR).
  6.     La quantità di dati sensibili da proteggere è in rapida crescita: si stima che i dati aziendali aumenteranno del 175% entro il 2025 (Cisco).

 

I dati mostrano, quindi, come la necessità di proteggere con rigore la riservatezza delle informazioni aziendali da accessi non autorizzati interni ed esterni sia una priorità imprescindibile per le aziende, sotto molteplici punti di vista. Un compito che diventa ogni giorno più difficile e impegnativo, data l'esponenziale crescita della mole di dati da gestire in modo sicuro e attento.

 

Riservatezza informatica: Proteggere le informazioni sensibili

Le informazioni più sensibili e critiche di un'azienda sono i dati finanziari, contratti e accordi riservati, documenti interni, informazioni su clienti e dipendenti. Questi dati devono essere protetti da accessi non autorizzati per garantirne la riservatezza.

Per farlo è necessario:

 

  1.    Assegnare privilegi di accesso limitati, su base "need-to-know":
  2.     solo gli utenti autorizzati possono vedere le informazioni
  3.     agli utenti è assegnato l'accesso minimo necessario per svolgere il proprio lavoro

 

  1.     Fornire autenticazione forte, ad esempio:
  2.     password complesse e univoche
  3.     autenticazione multi-fattore quando necessario

 

  1.     Cifrare i dati a riposo e in transito per impedirne l'accesso a chi non è autorizzato:
  2.     cifratura dei file e database
  3.     cifratura SSL per le connessioni di rete

 

  1.     Monitorare le attività di rete e segnalare attività sospette:
  2.     flussi anomali di dati
  3.     accessi a risorse riservate

 

  1.     Formare tutti i dipendenti sulle policy di sicurezza dei dati, compreso il corretto uso delle informazioni aziendali.

 

Impedire la diffusione incontrollata delle informazioni sensibili è fondamentale per la sicurezza e la conformità di un'azienda. La riservatezza dei dati critici deve essere sempre garantita.

 

Riservatezza dei dati: controllo accessi ai sistemi informativi

Per garantire la riservatezza delle informazioni aziendali è fondamentale controllare e limitare gli accessi ai sistemi informatici dell'azienda. Ciò richiede:

 

  1.     Attribuire credenziali di accesso univoche a ogni utente:
  2.     Username e password personali
  3.     Certificati digitali
  4.      Token hardware

 

  1.     Assegnare autorizzazioni e permessi differenziati in base al ruolo:
  2.     Ruoli predefiniti (ad es. amministratore, utente standard)
  3.     Richieste di accesso specifiche valutate caso per caso

 

  1.     Implementare controlli di accesso multi-livello:
  2.     Autenticazione a uno o più fattori (password, impronte, token)
  3.     Firewall e whitelist di indirizzi IP
  4.      Monitoraggio delle attività e generazione di alert

 

  1.     Applicare il principio del minimo privilegio:
  2.     Concedere solo i permessi strettamente necessari per svolgere i compiti
  3.     Rimuovere le credenziali non più necessarie

 

  1.     Verificare periodicamente la configurazione degli accessi:
  2.     Rimuovere utenti e credenziali inutilizzate
  3.     Rivedere le autorizzazioni assegnate

 

Queste misure di controllo degli accessi ai sistemi informativi sono essenziali per:

 

o   Impedire accessi non autorizzati a dati riservati

o   Gestire in modo granulare i permessi in base alle effettive necessità del lavoro

o   Rilevare e bloccare attività sospette tramite audit trail dettagliati

 

Riservatezza aziendale: reti private, database protetti, policy di sicurezza e procedure operative

La separazione tra le reti interne e Internet è essenziale per proteggere le informazioni riservate. L'implementazione di reti private virtuali, con collegamenti sicuri e crittografati, tramite protocolli di comunicazione specifici, permette di separare nettamente le risorse accessibili solo all'interno dell'azienda. Anche i database contenenti dati sensibili dovrebbero essere crittografati e accessibili solo attraverso VPN, in modo da isolare le informazioni dalla rete pubblica.

 

Oltre alle misure tecniche, sono altrettanto importanti le policy di sicurezza e le procedure operative interne. Queste norme e processi aiutano a creare una cultura organizzativa basata sulla salvaguardia delle informazioni riservate e sensibili, coinvolgendo l'intera azienda. Politiche chiare sulla gestione, classificazione e protezione dei dati, unitamente a linee guida precise sulle modalità corrette di condivisione delle informazioni, contribuiscono a inculcare comportamenti sicuri e responsabili in tutti i dipendenti.

 

In quest'ottica, anche la formazione ripetuta sulla sicurezza informatica e la consapevolezza dei rischi riveste un ruolo cruciale. Solo creando una diffusa cultura interna della riservatezza a tutti i livelli, un'azienda può sperare di proteggere in modo efficace le proprie informazioni sensibili, sia da minacce esterne che da errori o negligenze del personale.

 

La combinazione sinergica di separazione logica e fisica delle reti, policy rigorose e personale correttamente formato e informato costituisce quindi l'approccio migliore per preservare la riservatezza dei dati aziendali.