05 dicembre 2023

Endpoint security: il lato debole della sicurezza aziendale

Gli endpoint, costituiti dai diversi dispositivi utilizzati dal personale aziendale, ricoprono ormai un ruolo fondamentale per lo svolgimento del lavoro e l'erogazione dei servizi alle aziende moderne.

 

Tuttavia, il crescente affidamento su queste risorse ha determinato un'aumentata vulnerabilità, in quanto gli endpoint rappresentano anche i principali varchi d'accesso per i criminali informatici, sempre più sofisticati e organizzati. Da un lato consentono flessibilità e produttività, ma dall'altro espongono potenzialmente l'intera rete a malware, furto di credenziali e ransomware capaci di paralizzare completamente le operazioni.

 

Ne consegue che le aziende devono ora considerare la sicurezza degli endpoint non più come un mero costo, bensì un investimento strategico per tutelare asset intangibili chiave come dati, sistemi e reputazione d'impresa. Tuttavia, gestire in modo proficuo ed efficace una corretta endpoint protection richiede competenze trasversali che i team IT interni faticano a garantire da soli, date la complessità crescente delle minacce e la necessità di aggiornamenti continui.

 

È quindi indispensabile rivolgersi a professionisti esperti, capaci di valutare puntualmente le esigenze specifiche e calibrare soluzioni efficaci per monitorare, governance e mettere in sicurezza questo anello debole, attraverso servizi gestiti evoluti.

 

Endpoint security: cosa sono gli endpoint e perché proteggerli

Gli endpoint sono quei dispositivi che interagiscono direttamente con l'utente finale. Nell'ambito di una rete aziendale si tratta principalmente di desktop, laptop, tablet e smartphone in dotazione agli utenti.

 

Questi device rappresentano sovente il principale vettore di attacco per i cybercriminali, in quanto maggiormente esposti e difficili da monitorare, soprattutto quando connessi da remoto alla rete dell'organizzazione.

 

Basti pensare agli smartphone personali che, una volta collegati alla postazione di lavoro tramite porte USB, possono potenzialmente veicolare virus, ransomware, malware e altri software malevoli in grado di compromettere la sicurezza di rete nel suo complesso.

 

Proteggere gli endpoint risulta dunque fondamentale per difendere i confini digitali dell'azienda e tutelare dati, sistemi e infrastrutture IT. Le soluzioni di endpoint security integrate consentono di applicare policy di accesso granulari, rilevare comportamenti anomali, bloccare il download di allegati pericolosi ed eseguire una cifratura dei dispositivi mobile in linea con gli standard di sicurezza adottati.

 

Endpoint protection: minacce e rischi per l'azienda

Gli endpoint, come laptop e desktop in dotazione agli utenti aziendali, rappresentano un vettore di rischio per la minaccia informatica da non sottovalutare. Attraverso questi dispositivi, connessi sia in sede che da remoto, possono infatti diffondersi nella rete malware e virus di ogni genere.

 

Uno degli attacchi più temibili è quello dei ransomware, software dannosi che cifrano i dati contenuti nei PC rendendoli inaccessibili sino al pagamento di un riscatto. Le perdite economiche derivanti dall'indisponibilità anche parziale dei sistemi, associate al ripristino delle informazioni, possono ammontare a decine di migliaia di euro per una PMI.

 

Altre minacce rilevanti sono gli attacchi mirati ad esfiltrare dati sensibili come elenchi clienti, documenti contabili, piani aziendali, il furto di credenziali d'accesso ai sistemi, ad esempio tramite phishing; gli attacchi man-in-the-middle che intercettano le comunicazioni.

 

Endpoint protection service: tutte le soluzioni

I provider di sicurezza informatica propongono numerose soluzioni di endpoint protection service integrate e automatizzate, allo scopo di garantire un'adeguata protezione degli endpoint aziendali da tutte le principali minacce.

 

Una delle alternative più complete è rappresentata dai servizi di Endpoint Detection and Response (EDR), in grado di rilevare comportamenti sospetti in tempo reale e bloccare incidenti in corso mediante meccanismi di quarantena.

 

Un'altra opzione sono gli Endpoint Protection Platform (EPP) che, oltre all'antivirus, forniscono funzioni di patch management, firewall, controllo delle applicazioni e cifratura per dispositivi mobili. Soluzioni specifiche per il mondo enterprise sono invece la Endpoint Privilege Access Governance, che monitora e limita i privilegi degli utenti sui device aziendali, e la Application Whitelisting, per consentire solo l'esecuzione di software autorizzati.

 

Da citare infine le Endpoint Detection and Protection, per la rilevazione offline di malware mai visti prima, e gli strumenti di Unified Endpoint Management, che consentono di centralizzare in un'unica dashboard la sicurezza e la gestione di prodotti informatici diversi. Un approccio omnicomprensivo consigliato per le PMI.